Il trattamento ortodontico può essere suddiviso in due fasi: 

 

FASE I: 

Ortodonzia intercettiva- in dentizione decidua e mista (presenza di denti da latte e permanenti), corregge quelle disarmonie scheletriche e dentali che potrebbero incidere e complicare il trattamento definitivo, si tratta di una terapia ortopedica attraverso apparecchi funzionali. 

Questa fase non elimina l’eventuale necessità di una terapia in dentizione permanente, ma ne abbrevia i tempi e ne ottimizza i risultati. 

 

FASE II: 

In dentizione permanente, permette di correggere quelle disarmonie dentali, con il fine di ottenere un sorriso dritto e funzionante. 

Esiste comunque la possibilità di correggere malocclusioni gravi scheletriche con interventi di chirurgia maxillo-facciale, nel caso in cui il paziente sia già adulto. 

L’ortodonzia è quella branca dell’odontoiatria che risolve problemi funzionali ed estetici dovuti al mal posizionamento dei denti, attraverso apparecchi mobili, fissi e/o mascherine trasparenti tra cui l’Invisalign. 

Tra gli APPARECCHI FISSI distinguiamo quelli ortopedici come gli espansori, nel caso del palato stretto; e gli attacchi (terapia multibracket), le così dette “stelline” che consistono in una serie di placchette, metalliche convenzionali o ceramiche più estetiche, che unite alla superficie vestibolare o linguale del dente e collegate tra loro attraverso un arco metallico, permettono lo spostamento dentale.